La valutazione del progetto

Indice:

Premessa

Responsabilità nel processo valutativo

Il piano di valutazione

I risultati di fase

Fase 1

Fase 2

Fase 3

Fase 4

La valutazione europea

 

 

Premessa:

 “Ogni progresso della conoscenza è di beneficio per l’azione; ogni progresso dell’azione è di beneficio per la conoscenza”.

Edgar Morin, La conoscenza della conoscenza, 1986.

La valutazione del progetto « Fleuves Grandeur Nature » (“Fiumi a Grandezza Naturale”) è stata realizzata internamente al progetto dall’équipe di cooperazione transnazionale. Essa si basa sull’idea che la valutazione sia un’attività di ricerca applicata “critica”. In tal senso, le conoscenze originate dalla valutazione hanno alimentato la realizzazione del progetto con un “va e vieni” costante tra il processo di valutazione ed il progetto stesso. Inoltre, abbiamo mobilizzato un insieme organico di metodi, processi e criteri trasparenti, in quanto annunciati dall’inizio e verificati lungo il ciclo di vita del progetto, garantendo così l’affidabilità dei risultati.

L’obiettivo della valutazione è stato quello di analizzare, nella maniera più completa possibile, tutti gli aspetti del progetto: la qualità dei suoi contenuti (la produzione intellettuale), la qualità del lavoro, l’impatto delle attività sullo sviluppo professionale dell’insieme di attori, le competenze acquisite, i benefici e gli impatti durevoli.

A questo punto abbiamo scelto un modello di valutazione il più possibile vicino alla realtà da rappresentare, con piena coscienza dei limiti del nostro lavoro… citando l’opera del prof. Edgar Morin (op. cit.):

“I limiti di ogni attività umana conoscitiva risiedono nella possibilità effettiva di poter rappresentare la complessità della vita umana, il multidimensionale e l’inseparabile”. 

In quanto attori sociali non avremmo mai potuto essere esaustivi e omnicomprensivi; piuttosto, parziali e soggettivi.

In sintesi, il nostro grande impegno e l’esperienza sviluppata in ambito valutativo, sia a livello nazionale che europeo, rappresenta, senz’ombra di dubbio, uno dei punti di forza del progetto « Fleuves Grandeur Nature ».

Responsabilità lungo il processo di valutazione

Solidarci è stato l’organismo responsabile di pilotare la valutazione del progetto, in collaborazione con la Ligue 42 e la LEEP. A suo nome, Milvia Rastrelli, ricercatrice e valutatrice esperta, ha supervisionato il piano di valutazione congiunto.

Così, l'analisi dei dati e la scrittura dei rapporti di valutazione allegati in pdf è stata realizzata da Milvia Rastrelli (Solidarci), la revisione linguistica e commenti al testo, a cura di Juliette Bossé (LEEP) e infine la rilettura dei contenuti e la supervisione generale da parte di Pierre-Alain Larue e Franck Beysson (Ligue42) in quanto organismo coordinatore del progetto europeo. La redazione dei diversi strumenti di valutazione (soprattutto questionari) è avvenuta in forma collegiale con la partecipazione di tutti.

Il piano di valutazione

Il piano di valutazione ha come obiettivo quello di permettere di valutare, quantitativamente e qualitativamente, la natura delle realizzazioni progettuali (e la loro pertinenza), il raggiungimento dei risultati attesi nelle diverse fasi di realizzazione progettuale, gli impatti.

A partire dalle aspettative e dagli obiettivi iniziali, il Piano valuta il metodo e i risultati in correlazione con i bisogni iniziali degli attori:

 

Consultate l’intero piano di valutazione (in lingua francese):

Plan_évaluation_FGN.pdf

 

 

 Risultati di fase

          Fase 1

La fase 1 ha permesso di fare un primo punto valutativo sia in merito alle aspettative dei tre partner europei, sia, secondo lo stesso principio, a quelle dei partner nazionali e regionali collaboranti allo sviluppo dei materiali didattici "Fleuves Grandeur Nature" (anche al loro profilo, visto che la pedagogia FGN è pensata per essere adattabile alle esigenze di attori molto diversi in molteplici contesti educativi.

Per far ciò, diversi tipi di questionario sono stati preparati, somministrati e riempiti da decine di partner e di educatori europei (insegnanti, animatori, formatori,...), nonché dall'equipe Europa (LEEP, Solidarci e Ligue42).

Qui sotto trovate il link per accedere ai dettagli di questa fase:

La situazione dell'equipe Europa (Leep, Solidarci e Ligue de l'Enseignement) a metà percorso (in lingua francese):

Rapport-Evaluation-P1-Partenaires.pdf

Le aspettative e la situazione iniziale dei partner nazionali, regionali e locali del progetto (che avrebbero successivamente collaborato nella fase di test dei materiali didattici) sono visionabili nel rapporto seguente (in lingua francese):

Rapport_Evaluation initiale-P1-partenaires-relais.pdf

 

        Fase 2

La fase 2 ha consentito la valutazione di metà percorso sullo stato di avanzamento del progetto e l’evoluzione della situazione secondo il giudizio dei partner europei e di quelli nazionali, regionali e locali, i quali hanno testato, in un anno e mezzo di tempo, i materiali didattici FGN con i loro pubblici di riferimento: bambini, adolescenti, ragazzi, adulti. Questo lavoro è stato di fondamentale importanza perché ha fatto evolvere sia il progetto, sia i materiali didattici permettendone il miglioramento in sede di redazione, stampa e realizzazione finale (poster, schema di riferimento per le animazioni, ergonomia dei materiali, sistema di affissione del poster, etichette adesive riutilizzabili con micro-ventose, ecc....).

A tale scopo, diversi questionari sono stati distribuiti per essere compilati da decine di partner e dall’equipe Europa (LEEP, Solidarci e Ligue42) e poi analizzati.

Al link sottostante troverete i dettagli di questa fase:

Le aspettative e la situazione intermedia dell’equipe Europa (Leep, Solidarci e Ligue de l'Enseignement):

Rapport-Evaluation_P2-Partenaires_Intermédiaire-.pdf

La corrispondenza tra le aspettative iniziali dei partner nazionali, regionali e locali (che hanno testato la valigetta pedagogica FGN in Belgio, Francia ed Italia) e la valigetta FGN proposta:

Rapport-Evaluation-partenaires-relais-P2-Post_test.pdf

 

        Fase 3

La fase 3 ha permesso di valutare i risultati del progetto alla fine del percorso. Per far ciò, i 3 partner europei hanno, da una parte, valutato gli apporti del progetto per i loro organismi e le loro equipe, dall’altra hanno misurato il raggiungimento, il mancato ottenimento o il superamento degli obiettivi iniziali del progetto.

Parallelamente, la valutazione degli eventi di disseminazione alla presenza dei partner nazionali, regionali o locali e delle numerose nuove strutture destinatrici delle produzioni finali ci ha reso possibile correlare il nostro lavoro con le esigenze e le aspettative iniziali, sia in riferimento alla valigetta pedagogica, sia al sito Internet.

Per tutto questo, diversi questionari sono stati preparati per essere successivamente compilati da circa 140 partner e dall’equipe Europa (e, infine, analizzati).

I link sottostanti permettono di seguire nei dettagli questa fase:

Rapport-Evaluation-P3-Partenaires.pdf

La valutazione finale dell’equipe Europa (Leep, Solidarci e Ligue de l'Enseignement):

La valutazione finale dei partner nazionali, regionali e locali che hanno ricevuto la valigetta pedagogica FGN e sono stati formati al loro utilizzo:

 Rapport_Evaluation-P3-partenaires-relais.pdf

 

 

 

        Fase 4

La fase 4 se realizzerà nel 2018 suite dopo circa un anno di utilizzo della valigetta pedagogica FGN per giungere ad un “bilancio consolidato”. Si potrà allora misurare la sostenibilità delle produzioni FGN e l’impatto del progetto sugli otto bacini fluviali esplorati fin qui: Garonna, Loira, Mosa, Rodano, Schelda, Senna, Tevere e Volturno.

 

La valutazione europea

Parallelamente al piano interno di valutazione, Fleuves Grandeur Nature è stato soggetto alla valutazione continua da parte del Programma ERASMUS +. Per questo, il consorzio dei partner europei ha preparato due rapporti intermedi (il rapporto finale è in corso d’elaborazione). Tali rapporti sono stati analizzati dai valutatori esterni che hanno potuto così misurare la qualità del progetto e della sua pedagogia e metodi.                  La prima valutazione intermedia ha reso possibile il riaggiustamento del progetto al fine di accrescerne la cooperazione europea. Successivamente alle modifiche richieste, il secondo rapporto ha constatato la pertinenza delle realizzazioni progettuali vis à vis degli obiettivi dei partenariati strategici europei.

Per raggiungere tale risultato abbiamo modificato gli obiettivi iniziali al fine di rafforzare la cooperazione europea.

Le direttrici lungo le quali è stato svolto questo lavoro sono:

- Riduzione delle ambizioni di disseminazione sul territorio francese.

- Riduzione del numero di attività educative e armonizzazione del numero di attività impresse su ciascuno degli otto bacini fluviali del progetto.

- Crescita degli obiettivi sui territori italiani e belgi.

- Sviluppo dei poster interattivi sul sito Internet anche per i bacini fluviali italiani e belgi.